Igor Loddo

Ritratto di Igor Loddo

Attore, regista, actor coach. Dopo essersi diplomato come ragioniere decide di seguire la sua vera identità e frequenta e si diploma come attore presso la Scuola per l’Orientamento Teatrale Quelli di Grock.

Collabora con la compagnia teatrale, partecipando a varie produzioni in qualità di attore. 

Nel corso degli anni sente l’esigenza di individuare un metodo che prendendo spunto dal teatro e lavorando per contaminazioni di arti e di discipline, possa essere uno strumento pratico non solo per gli attori, ma per tutti coloro che desiderano imparare una metodologia comunicativa pratica e funzionale a tutte quelle attività il cui focus è incentrato sulla relazione con le persone. Si specializza quindi nella formazione teatrale, cooperando con varie realtà.

 

Nel frattempo porta avanti il suo lavoro di attore entrando a far parte del gruppo di attori italiani di Patrice Chéreau, regista di fama mondiale, dal quale è diretto per le produzioni di Tristan Und Isolde (prima mondiale Teatro alla Scala di Milano, 2007) e House Einem Totenhaus replicato in Italia e all'estero. 

 

Il percorso di specializzazione continua attraverso lo studio della biomeccanica teatrale seguendo specifici master con diversi maestri russi sul metodo Mejerchol’d.

Collabora con il Teatro alla Scala come attore per varie opere ed è coach per diversi cantanti d’opera curando i movimenti scenici della “Madama Butterfly” diretta da Fabio Ceresa per la fondazione Pergolesi-Spontini. 

 

Appassionato di teatro, psicologia e neuroscienze, abbina alla sua carriera attorale quella di formatore, per attori professionisti e non professionisti e in realtà diverse, come quelle aziendali. E’ responsabile dello sviluppo e dell’implementazione di progetti focalizzati sulla comunicazione, vendita e nuovi media/linguaggi volti a migliorare la capacità interrelazionale all’interno dei gruppi di lavoro, con una specializzazione nell’actor coaching e nel team building. Attraverso gli studi e le ricerche realizzate in ambito teatrale, propone di un metodo di lavoro che consente il raggiungimento di obiettivi corporate di lungo raggio.

 

Crede in un nuovo concetto di co-working in cui, attraverso la condivisione di un contest comune, si possano unire discipline diverse. Si definisce un linker e un contaminattore.

E’ stato per 10 anni attore della compagnia teatrale milanese Scimmie Nude, con la quale ha realizzato diverse produzioni ed è stato docente di cattedra all’interno dell’omonima accademia.

 

Attualmente è consulente Curatore Artistico presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e ha curato la regia della settimana inaugurale Voices&Borders, è  Direttore artistico del progetto Io Non Parlo, Sono Parlato e collabora con diversi artisti e professori universitari. Si occupa di formazione con Zeroquattro ed è stato producer per la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli per il progetto HM, lo Hystory telling, una nuova concezione di divulgazione scientifica.

E’ sposato con Francesca ed è padre di Camilla. Appassionato di cinema, arte, musica e filosofia, che per lui non sono un hobby, ma parte fondante del suo modo di vivere, lavorare, concepire la vita.

Cura il progetto Urban Simphony