Super 9091

La 90 91, anche detta circolare destra e circolare sinistra, è la linea di trasporti che, come un compasso, traccia una linea e compie un giro definendo due territori diversi e segnando, in maniera simbolica, quel confine tra centro e periferia. La 9091 gira sempre, rimane in pausa solo 3 ore durante la notte. Per questo accoglie al suo interno mondi e storie diversi, diventando uno strumento naturale di narrazione potente. Dagli operai che all’alba la prendono per raggiungere i furgoni che li portano fuori Milano a lavorare, alle studentesse in divisa che la prendono per andare all’istituto privato, fino ai venditori di rose che salgono tutti allo stesso orario, vicino all’ora dell’aperitivo, dopo aver preso le rose all’Orto Mercato, da distribuire ai frequentatori dei bar. Fino a chi la usa per dormirci d’inverno perché un letto non ce l’ha

 L’idea è di far raccontare questi mondi a 7 artisti che conoscono bene Milano (nel campo del videomaking, fotografia, sound art, visual art, painting, illustrazione, body art) con il coinvolgimento diretto dei passeggeri che dovranno essere parte attiva del progetto. Ogni artista avrà 5-6 mesi di tempo per esplorare e realizzare il suo racconto. Ogni racconto verrà diffuso durante la festa finale del festival nell’ambito di una mostra itinerante che verrà allestita su un mezzo da un altro artista. Diventerà un luogo dove ogni passeggero potrà salire e riguardarsi da spettatore attraverso i progetti artistici prodotti e dove ogni cittadino potrà riconoscere le sue paure e le sue storie ridefinirle. Alle fermate della 90-91 verrà posta una voce/didascalia che interpreti ogni opera e spieghi la mostra in tutte le lingue.