Per un'idea di capitale sociale, il quarto laboratorio de "Le sette giornate di Super"

Per un'idea di capitale sociale

Sabato 24 marzo si terrà il quarto laboratorio de “Le sette giornate di Super”. A facilitare l’incontro, dal titolo ‘’Per un’idea di capitale sociale’’, sarà Rosanna Prevete insieme a Nicla Dattomo di Super.

La prima parte dei lavori coinvolgerà, a porte chiuse, alcune delle realtà incontrate nei tour. Dalle 18.30 in poi, in una discussione pubblica, si tireranno le fila di ciò che sarà emerso durante il pomeriggio, in termini di significati e di istanze da rimandare alla città, con Roberto Covolo, fondatore di Ex-Fadda.

Nella prima giornata del 2 dicembre, ci eravamo chiesti  quanto contassero - provando a quantificarle - le scommesse, le esperienze di cittadinanza attiva e di solidarietà, nella costruzione del capitale sociale. Ci eravamo chiesti “quanto valesse” il lavoro che viene fatto quotidianamente sul territorio, per le comunità, per la città e per le istituzioni. Ci eravamo chiesti quali risorse, non solo economiche, ma di tempo, competenza e dedizione, occorressero a dare vita e ad alimentare i progetti di cui le realtà presenti al laboratorio erano testimoni. Ci eravamo chiesti che peso avessero, nelle esperienze delle realtà presenti, l’approccio professionale e le competenze disciplinari, ovvero l’attivismo, l’entusiasmo, il bisogno di partecipazione.

La discussione aveva messo in evidenza relazioni complesse fra la spinta verso la formalità, nella organizzazione interna dei soggetti che si manifesta in una forte cultura del progetto, da un lato, e il bisogno di indipendenza, la rivendicazione di percorsi autonomi, la centralità della identità di ciascuna storia, dall’altro, in una valorizzazione dell’informalità come dimensione attraverso la quale “è possibile far succedere delle cose”. E aveva, inoltre, fatto emergere come approccio professionale e impegno – tra virgolette – politico fossero completamente bilanciati e comunque fortemente interconnessi.

Questa attitudine, questa motivazione e gli effetti che generano hanno davvero un “valore inestimabile”, ovvero non misurabile, non quantificabile? Oppure è possibile provare a lavorare su una idea di misurazione, sia delle risorse impiegate nei progetti, che dell’impatto che i progetti hanno sui territori?

Non è un caso che questo laboratorio arrivi in un momento avanzato del ciclo delle 7 giornate di Super. Il filo rosso che tiene insieme tutte le riflessioni fatte fin qui, dentro questo densissimo percorso collettivo, può essere senza dubbio ‘’un’idea di capitale sociale’’. ‘’Un’idea’’ poiché quello che stiamo cercando di fare insieme ai protagonisti dei laboratori è sviscerare concetti, smontarli e rimontarli per individuare dei possibili significati condivisi. Non abbiamo la pretesa del rigore scientifico: vogliamo capire, capirci, essere capiti. Vogliamo ‘’allestire’’ un luogo in cui potenziare la consapevolezza del ruolo che ogni progetto e ogni organizzazione ha dentro il contesto in cui è inserito.  Un luogo in cui si creino le condizioni per dar vita ad una rete capace - anche attraverso Super - di raccontare alla città quale è il lavoro di cura profondo che porta avanti e quali sono gli strumenti e le risorse di cui ha bisogno per produrre maggiore impatto.

Vogliamo provare a stimare l’inestimabile e descriverne il valore in un atto rivolto ai cittadini e alle istituzioni, e vogliamo farlo in tanti.

Queste sono le linee di lavoro del laboratorio del 24 marzo. Vi aspettiamo!

 

"Le 7 giornate di Super" è un progetto sostenuto da European Cultural Foundation.

Tutte le realtà interessate a partecipare possono inviare una breve mail all’indirizzo info@iosonosuper.com

Luogo e orari dell'incontro saranno comunicati agli iscritti.

 

Testo di: Rosanna Prevete Foto di: Giuseppe Blasi